Wasabi

Margherita Martinelli nasce a Crema nel 1981 e, dopo avere terminato gli studi superiori presso il Liceo Artistico Bruno Munari, si iscrive all’Accademia Belle Arti di Brera a Milano, concludendo il proprio percorso formativo con la massima onorificenza con una tesi su Anselm Kiefer. Forte di riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, sceglie di tornare nella sua città di origine per proporre la mostra esclusiva “WASABI” presso la sezione Arteatro del Teatro San Domenico dal 5 al 20 maggio.

Il termine “Wasabi”, in giapponese “namida” (lacrima) indica una pianta dalla coltivazione millenaria la cui radice necessita di una sorgente d’acqua pura per prosperare e dare vita a una delicata manifestazione cromatica.

Le opere della Martinelli sono frutto di un meticoloso studio di costruzione a cui va unita una poetica sublime. Temi ricorrenti sono quelli della memoria emotiva inossidabile, a cui fa riferimento la scelta dei colori per raffigurare l’intreccio tra paesaggio reale e paesaggio percepito; e quello del vento, forza naturale che scompiglia, altera, rimette tutto in discussione spazzando via le forme e dando vita a una situazione astratta e dai tratti tipici del sogno.

All’interno dei dipinti è possibile riscontrare anche la presenza di parole che determinano i sentimenti come per far loro da involucro e protezione e numeri che assumono la valenza aritmetica del tempo che trascorre e impone la propria legge, l’ordine naturale delle cose.

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