Quando il degrado è senza fine

Ha creato scalpore l’articolo della Provincia in cui viene descritto il degrado di via Vescovato, argomento poi ripreso in alcuni gruppi Facebook dedicati a Crema. È una vietta in disparte e poco trafficata, tanto che possiamo contare sulle dita di una mano le volte che l’abbiamo attraversata. Ma quando l’abbiamo visitata di persona abbiamo trovato riscontro con l’articolo e le foto: in questa piccola via il degrado ha trovato terreno fertile, tanto che molte delle scritte sui muri hanno almeno 7 anni di vita. Probabilmente molti di più. Scritte, sporcizia e cattiva illuminazione hanno portato alla situazione odierna con i residenti disturbati da coppiette e non solo. Nessuna amministrazione ha finora affrontato seriamente questo problema sparso su tutto il territorio cittadino.

Foto di Massimo Marinone da Facebook

Noi l’abbiamo già detto e lo ripetiamo. Abbiamo tirato in ballo l’argomento un anno fa. Abbiamo posto la questione nelle nostre proposte al futuro sindaco durante la campagna elettorale. L’abbiamo ribadito dopo le elezioni, perché la situazione stava superando il limite.

È ora che il Comune e i cittadini prendano il controllo della situazione. È inaccettabile non agire. Una città non deve avere spettacoli del genere, né in centro né negli altri quartieri. Bisogna ripulirla, curarla e sorvegliarla. E punire severamente chi viene colto in atti vandalici. Se non si agisce articoli di giornale del genere diverranno sempre più comuni e la città diverrà sempre più sporca, inaccogliente e degradata.

Il nostro appello è rivolto agli amministratori cittadini che speriamo leggano di tanto in tanto il nostro sito. Valutate la situazione e prendete provvedimenti. Di esempi su come ne abbiamo già fatti abbastanza. Agite! Non sono due ragazzi su un sito a chiedervelo ma è la città stessa che fa appello al vostro senso civico. Tutto questo non può continuare, dovete impedirlo.

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