La fine di Crema e i suoi problemi

Qualche giorno fa, il 18 gennaio, il gruppo Facebook “Crema e i suoi problemi” ha chiuso in silenzio. Un gruppo con migliaia di iscritti che nel bene e nel male ha lasciato il segno nella politica cremasca degli ultimi anni. Nasce nell’ormai lontano febbraio 2014 come luogo per raccogliere problemi e segnalarli in modo efficace per trovare una soluzione, complice anche la presenza del sindaco e diversi assessori, ma ben presto prende purtroppo una piega molto polemica. Quando esplode la situazione del centro culturale islamico esso diventa l’argomento principale e senza sosta tra gli iscritti al gruppo, tanto che già a maggio 2015 gli amministratori annunciano la chiusura, poi ritirata, in quanto il gruppo era passato da critica costruttiva a polemica monotematica. Nonostante questo gli iscritti al gruppo aumentano a dismisura mentre sindaco e assessori escono dal gruppo.

Il 2016 si apre con un’altra polemica che per mesi sarà l’argomento principale del gruppo e di cui gli echi risuonano ancora oggi: la criticatissima riqualificazione di Porta Ombriano. Ma nella seconda metà del 2016 il gruppo prende un’altra piega che non piace agli amministratori, ormai stanchi dalle polemiche senza fine: quella dei continui post troppo personali e non costruttivi. E il gruppo cresce.

Ed eccoci, pochi mesi dopo, alla chiusura. Senza annunci e senza preavvisi, dimostrazione del fatto che gli amministratori non ne potessero più. Chiude un gruppo che spesso è stato fonte anonima di tanti post di alcuni politici e di tanti articoli di giornale. Chiude a pochi mesi dalle elezioni, cosa che i maliziosi potrebbero vedere come un favore alla Bonaldi, bersaglio preferito della stragrande maggioranza dei polemici. Noi pensiamo che probabilmente gli amministratori, a cui non è mai piaciuto vedere post politici nel gruppo, abbiano previsto che la campagna elettorale sarebbe diventata l’argomento principale e abbiano voluto agire preventivamente. E così la chiusura.

Ci chiediamo se ora qualche gruppo, vecchio o nuovo, raccoglierà l’eredità di “Crema e i suoi problemi”, o se magari Massimo Marinoni (uno dei due amministratori) riprenderà l’idea dopo le elezioni, ripartendo dalle origini. Possiamo solo aspettare e osservare l’evolversi della situazione.

3 pensieri riguardo “La fine di Crema e i suoi problemi

  1. Ottimo articolo!
    Buon intuito!
    Volete un’anteprima…
    Crema e i suoi problemi 2.0

    Naturalmente molto più avanti…

  2. Buongiorno,sono l’altro amministratore, Mario Guerini Rocco, analisi corretta ed esaustiva la Vostra.
    Peccato aver disperso un capitale di persone che nel bene e nel male amavano,amano Crema.

    A Voi continuare lo sforzo e il piacere di credere in una Crema migliore.
    Buona fortuna.

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