Il Passaporto inLombardia

Ne avevamo parlato nell’ultimo articolo, pubblicizzarsi sul portale turistico della Lombardia gioverebbe alla città. Eravamo venuti a conoscenza del Passaporto inLombardia l’anno scorso, rimanendo un po’ delusi dalla mancanza di timbri cremaschi. Solo questo mese è giunta la notizia che il Museo di Crema e del Cremasco avrebbe ospitato un timbro e con curiosità siamo quindi andati a farci timbrare i passaporti. Purtroppo i vari timbri sono generici (ad esempio i timbri dei musei sono tutti uguali, quelli UNESCO tutti uguali e così via), quindi bisogna scrivere cosa si è visitato a fianco al timbro per non fare confusione.

Il timbro sul passaporto. Ci sono voluti 3 tentativi per farlo venire bene ma è la presenza che conta.

Il Museo appare anche sul sito, risultando visibile a tutti coloro che sono a caccia di timbri per il proprio passaporto. Oltre a una mappa, è presente anche una lista con tutte le destinazioni.

Il Museo di Crema all’interno della mappa.

Non c’è molto altro da dire. È un’iniziativa semplice ma che permette di avere maggiore visibilità in tutto il territorio regionale che speriamo porti tanti cacciatori di timbri a visitare la nostra città. Peccato, però, per la mancanza di altre attrazioni cremasche. Il lato cremonese ha già una dozzina di destinazioni. Pandino ad esempio dovrebbe assolutamente rendere disponibili timbri per il Castello Visconteo e per il borgo di Gradella.

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